Obiettivi

Verso una nuova concezione dei mestieri d’arte
  • Mestieri d’arte ed innovazioni tecnologiche : utilizzo delle nuove tecnologie al servizio dello sviluppo dell’artigianato d’arte
  • Mestieri d’arte ed economia/impiego: professionalizzazione, creazione di filiere.
  • Mestieri d’arte e design: visione contemporanea dell’artigianato d’arte e nuovi sbocchi economici

La vocazione della CITEMA si esprime nella volontà di ritrovare i valori che la cultura industriale ha cancellato, di riannodare il filo spezzato dell’esperienza culturale e della trasmissione dei mestieri manuali al fine di fondare una modernità nella memoria delle esperienze del passato. Attraverso le sue missioni di:

  • Valorizzazione e promozione dell’artigianato d’arte
  • Trasmissione e condivisione delle conoscenze e del savoir-faire artigiano
  • Creazione di una rete tra professionisti, strutture associative ed organismi pubblici e privati del settore dell’artigianato d’arte e del design La CITEMA si è prefissa degli obiettivi che mirano a rivisitare la concezione stessa dei mestieri d’arte.
  • Accompagnare i professionisti dei mestieri d’arte al fine di rendere perenne il loro savoir-faire, favorirne la trasmissione e promuoverne l’innovazione
  • Sviluppare una rete e costituire database europei per aprire le porte ad uno sviluppo economico durevole
  • Sensibilizzare ed accompagnare il pubblico verso il settore dei mestieri d’arte
  • Animare, organizzare azioni di promozione dei mestieri d’arte e di commercializzazione dei prodotti
  • Incoraggiare gli scambi pratici tra i professionisti e creare delle sinergie tra i diversi attori del settore dei mestieri d’arte, a livello nazionale, europeo ed internazionale (editori, organismi privati o istituzionali, università, scuole d’arte…).
  • Creare sinergie tra il settore dei mestieri d’arte ed il mondo industriale.
  • Agire per uno sviluppo locale attraverso :
  1. lo sviluppo turistico ed economico
  2. lo sviluppo commerciale e l’inserimento in rete dell’artigianato locale
  3. l’informazione e la sensibilizzazione del giovane pubblico locale e regionale